Quanto è vecchio il Castello Sforzesco

Tre età
Il Castello di Porta Giovia di Galeazzo II Visconti, tra il 1360 e il 1370, è il primo strato; ne resta poco in vista, perché la Repubblica Ambrosiana lo demolì in parte tra il 1447 e il 1450. Il secondo strato è quello di Francesco Sforza, dal 1450: le mura, i torrioni di Bartolomeo Gadio del 1452, la Corte Ducale, la Rocchetta, la Torre di Bona di Savoia del 1477. Il terzo è il restauro di Luca Beltrami, dal 1893 al 1905, che ricostruì la Torre del Filarete crollata nel 1521 e riportò il castello dall’aspetto di caserma a quello che ha oggi. La storia, in date.
Cosa è antico e cosa no
Antichi: i torrioni a bugnato, le mura spesse circa sette metri, i cortili, le stanze ducali con gli affreschi del Bembo e la Sala delle Asse di Leonardo del 1498, in restauro. Ricostruiti: la torre con l’orologio e buona parte delle merlature che si vedono dalla piazza. Novecenteschi: la fontana del 1936 e l’allestimento dei musei del dopoguerra. Cosa ha fatto Beltrami, di preciso.
Domande frequenti
In che anno è stato costruito il Castello Sforzesco?
Il primo castello tra il 1360 e il 1370; la ricostruzione sforzesca dal 1450. E la torre, nel 1452 e nel 1905.
La torre è antica?
No, è del 1905, ricostruita da Beltrami dopo il crollo del 1521.
Da quando ci sono i musei?
Dalla fine dell’Ottocento, con il restauro. I musei, uno per uno.