Cosa vedere al Castello Sforzesco, in ordine

Piazza Castello e la fontana
Il castello non si visita, si attraversa, e si comincia dalla piazza. La fontana davanti alla torre, la torta degli sposi, è del 1936, tolta negli anni Sessanta e rimessa tra il 1999 e il 2000. Da qui si vede la facciata verso la città: i due torrioni rotondi a punta di diamante e in mezzo la torre. La piazza ha una pagina sua, perché è dove ci si mette in fila allo sportello sbagliato.
La Torre del Filarete
La torre che vedete non è quella del Quattrocento: quella, iniziata nel 1452 dal Filarete, saltò in aria nel 1521 con la polvere da sparo che ci tenevano dentro. Questa è la ricostruzione di Luca Beltrami del 1905, con l’orologio, la loggia ottagonale e la statua di Sant’Ambrogio sopra l’arco. Chi l’ha costruita, in due parole. Ci si passa sotto senza biglietto.
La Piazza d’Armi
Oltre l’arco si apre il cortile grande, in mattoni e a cielo aperto. È qui che la maggior parte dei visitatori si ferma, fotografa e riparte, ed è aperto a tutti dalle 7:00 alle 19:30. Sul fondo, tra la Piazza d’Armi e la Rocchetta, c’è la Torre di Bona di Savoia, del 1477.
La Corte Ducale e la Rocchetta
Sul lato nord, verso il parco, la Corte Ducale a forma di U era la residenza dei duchi. Nel portico dell’Elefante resta un affresco sbiadito con un elefante e un leone. Accanto, la Rocchetta è il ridotto fortificato interno, quattro piani, un tempo raggiungibile da un solo ponte levatoio, con le arcate su quattro lati. Tutto questo è gratis. Se avete mezz’ora sola, spendetela qui.
Il lunedì i cortili sono aperti e i musei sono chiusi. Se arrivate di lunedì fate il giro dei cortili e tenete i musei per un altro giorno, oppure andate direttamente nel parco.
I musei, con la Pietà per prima
Un biglietto solo apre tutti i musei del castello, dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 17:30, ultimo ingresso alle 17:00. L’elenco completo, museo per museo, è lungo; se il tempo è poco, l’ordine giusto è uno solo. Prima la Pietà Rondanini, l’ultima opera di Michelangelo, nel museo ricavato nell’ex Ospedale Spagnolo nel 2015. Poi il Museo d’Arte Antica con l’Armeria e il monumento equestre a Bernabò Visconti. Poi, se avanza tempo, la Pinacoteca con la Madonna Trivulzio del Mantegna.
Una cosa che non vedrete: la Sala delle Asse di Leonardo, chiusa per restauro. Nessuna delle sei proposte la promette, e fate bene a diffidare di chi la mette nel programma.
Fuori, verso Parco Sempione
Si esce dal lato opposto alla città, dove il fossato asciutto e le mura di mattoni danno sui prati. Parco Sempione era la riserva di caccia dei duchi ed è il parco della città, con l’Arco della Pace in fondo. Se avete mangiato poco, è qui che si rimedia, perché dentro i musei non c’è un caffè.
Con una guida davanti alla Pietà
La sola cosa che la biglietteria del castello non può vendervi è una persona che spieghi. La visita in piccolo gruppo di un’ora e mezza comincia dalla Pietà e finisce nei cortili con i Visconti, gli Sforza, il Biscione e la torre, biglietto incluso. Le visite guidate, spiegate.
Piccolo gruppo · 5 lingueMilano: tour del Castello Sforzesco e della Pietà Rondanini di Michelangelo
Biglietto musei + audioguida appMilano: biglietto d’ingresso al Castello Sforzesco con audioguida digitale
Privato · 6 lingueMilano: tour privato guidato del Castello Sforzesco
La visita guidata che parte dalla Pietà
Un’ora e mezza con una guida certificata, dalla Pietà Rondanini ai cortili, ingresso ai musei incluso, ritrovo in Piazza Castello, cancellazione gratuita fino a 24 ore prima.
Domande frequenti
Cosa si vede gratis al Castello Sforzesco?
La Torre del Filarete, la Piazza d’Armi, la Corte Ducale, la Rocchetta e il passaggio verso Parco Sempione, tutti i giorni dalle 7:00 alle 19:30. Il biglietto serve solo per i musei. Cosa è gratis e quando, in dettaglio.
Qual è la cosa più importante da vedere dentro?
La Pietà Rondanini, l’ultima scultura di Michelangelo, non finita, nel suo museo dell’ex Ospedale Spagnolo. Se entrate nei musei per una cosa sola, è questa. La Pietà, spiegata.
Si può vedere la Sala delle Asse di Leonardo?
No, è chiusa per restauro; l’obiettivo dichiarato è riaprirla intorno alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, senza una data certa. Il punto sulla sala.
Quanto tempo serve per vedere tutto?
Mezz’ora per i cortili, un’ora e mezza per la Pietà e il Museo d’Arte Antica, tre o quattro ore per tutti i musei. Gli itinerari con i tempi.
Serve prenotare per entrare?
No: i cortili sono liberi e il biglietto dei musei si compra alla porta, senza esaurirsi. Online si prenota una guida o l’audioguida in app. Quando conviene.