La Pietà Rondanini al Castello Sforzesco

Cosa si guarda
Un blocco di marmo con due figure in piedi, la madre che sostiene il figlio da dietro, o forse il contrario, perché a un certo punto non si capisce più chi regge chi. Le figure sono allungate, la superficie è lasciata a metà, un braccio finito di una versione precedente resta staccato a lato del gruppo. È il non finito nella sua forma più estrema, e non è un effetto cercato: Michelangelo la stava ancora scolpendo quando morì. Ho accompagnato gruppi scolastici davanti a questa pietra per tre anni e la reazione più comune è il silenzio, che per una scolaresca è tanto.
Dove si trova e come si entra
Fino al 2015 la Pietà stava nelle sale del Museo d’Arte Antica, nell’allestimento del dopoguerra dello studio BBPR. Oggi ha un museo proprio nell’ex Ospedale Spagnolo, sul lato della Piazza d’Armi opposto alla Corte Ducale. Si entra con lo stesso biglietto di tutti gli altri musei del castello: martedì–domenica, 10:00–17:30, ultimo ingresso alle 17:00, chiuso il lunedì. Il biglietto si compra alla biglietteria del castello e non va esaurito; è gratis per i minori di 18 anni, per tutti la prima domenica del mese e per gli under 25 il secondo martedì. Gli orari completi.
La Pietà è il primo posto dove andare, non l’ultimo. Le sale ducali sono lunghe e chi le fa per prime arriva davanti a Michelangelo stanco e con l’orologio che corre.
Perché è qui e non a Roma
La scultura prende il nome dal palazzo Rondanini di Roma, dove rimase a lungo. Il Comune di Milano la acquistò nel Novecento e la portò al castello, dove i Musei Civici hanno sede dalla fine dell’Ottocento. Non è la sola opera importante dentro le mura, ma è l’unica per cui vale la pena pagare il biglietto anche con poco tempo. La Sala delle Asse di Leonardo, l’altro nome che tutti cercano, è chiusa per restauro.
Cosa aggiunge una guida
Davanti alla Pietà una didascalia non basta e l’audioguida in app aiuta fino a un certo punto. La differenza la fa una persona che vi mostri il braccio staccato, vi spieghi cosa è stato scolpito prima e cosa dopo, e vi tenga lì i minuti giusti. La visita in piccolo gruppo di un’ora e mezza comincia proprio da qui: guida certificata, cuffie fino a undici persone, poi la Corte Ducale, la Rocchetta, la storia dei Visconti e degli Sforza, il Biscione e la Torre del Filarete. Ingresso al castello e ai musei incluso, in italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo, ritrovo in Piazza Castello, prenotabile anche in versione privata. Il tour privato di due ore fa il percorso al contrario e finisce davanti alla Pietà.
Cosa funziona
- Il biglietto unico la include sempre, senza supplemento
- Un museo piccolo e silenzioso, si vede bene anche con gente
- Gratis per gli under 18 e la prima domenica del mese
Da sapere
- La prima domenica del mese è il giorno più affollato
- Chiusa il lunedì come tutti i musei
- Il tour del Cenacolo con passeggiata nei cortili non entra qui
Piccolo gruppo · 5 lingueMilano: tour del Castello Sforzesco e della Pietà Rondanini di Michelangelo
Privato · 6 lingueMilano: tour privato guidato del Castello Sforzesco
La visita guidata che comincia dalla Pietà
Piccolo gruppo, guida certificata, un’ora e mezza, biglietto dei musei incluso, cancellazione gratuita fino a 24 ore prima.
Domande frequenti
La Pietà Rondanini è di Michelangelo o di Leonardo?
Di Michelangelo. Leonardo al castello ha lasciato la Sala delle Asse, che è chiusa per restauro. La sala, e perché non si vede.
Serve un biglietto a parte per la Pietà?
No, è compresa nel biglietto unico dei musei del castello. Cosa compra il biglietto.
Si può vedere la Pietà gratis?
Sì, la prima domenica del mese per tutti, sempre sotto i 18 anni e il secondo martedì del mese sotto i 25. I giorni gratuiti.
Quanto tempo ci vuole per vederla?
Il museo è piccolo: venti minuti bastano, mezz’ora con una guida. I tempi della visita.