Castello Sforzesco gratis: cosa, per chi e quando

Quello che è gratis sempre
Tutto ciò che sta a cielo aperto. La Torre del Filarete, la Piazza d’Armi, la Corte Ducale, il cortile della Rocchetta, il fossato e il passaggio verso Parco Sempione: aperti dalle 7:00 alle 19:30, senza biglietto, senza prenotazione, anche il lunedì. Se una proposta online vi promette l’ingresso al castello, chiedetevi se intende i cortili, perché in quel caso vi sta vendendo qualcosa che ha già un cancello aperto. È il caso del tour del Cenacolo con passeggiata al castello, che lo dichiara onestamente: dopo l’Ultima Cena si cammina nei cortili, i musei non sono inclusi.
I musei gratis, per chi
Alla biglietteria del castello il biglietto è gratuito per i minori di 18 anni e per gli studenti delle scuole superiori, per le persone con disabilità e un accompagnatore, per gli insegnanti con documentazione, per i soci ICOM e per le guide abilitate dell’Unione Europea. Ridotto per la fascia 18–25, per gli over 65 e per gli studenti universitari. Sono regole dello sportello: nessuna delle proposte online le applica, perché vendono un proprio biglietto con audioguida o una guida. Con bambini, quindi, il calcolo è semplice. La visita con i bambini.
I musei gratis, quando
La prima domenica del mese i musei civici sono gratuiti per tutti; quel giorno non si compra online, si entra e basta. Il secondo martedì del mese sono gratuiti per gli under 25. Le Merlate panoramiche, dal venerdì alla domenica, sono comprese nel biglietto dei musei e quindi seguono le stesse regole. Gli orari e le chiusure.
La prima domenica del mese è il giorno più pieno dell’anno, ogni mese. Davanti alla Pietà si fa la coda dentro il museo. Se potete scegliere, un pomeriggio dal martedì al giovedì costa il biglietto e restituisce il silenzio.
Quello che non è gratis
I musei nei giorni ordinari, per gli adulti: un biglietto unico per tutti i percorsi, esiste anche in versione Open valida dodici mesi. L’audioguida del castello, disponibile all’ingresso. Le visite guidate alla Strada coperta della Ghirlanda, a calendario. E tutto ciò che si compra online: il biglietto con audioguida in app, la visita con guida, i tour privati. Nessuna di queste cose è necessaria per entrare; ciascuna aggiunge qualcosa che lo sportello non dà.
Cosa funziona
- Cortili aperti sette giorni su sette, senza biglietto
- Under 18 sempre gratis ai musei con il biglietto dello sportello
- Un giorno gratuito al mese per tutti, uno per gli under 25
Da sapere
- La prima domenica è il giorno più affollato
- Il lunedì i musei sono chiusi, gratis o no
- Le proposte online non applicano le gratuità dello sportello
Se volete comunque prenotare qualcosa
Ha senso in due casi: volete un orario riservato con l’audioguida in app, oppure volete una guida. Per il primo caso c’è il biglietto con audioguida, da ritirare all’ufficio di Piazza Castello 1 e non alla biglietteria del castello. Per il secondo, la visita in piccolo gruppo di un’ora e mezza che parte dalla Pietà.
Biglietto musei + audioguida appMilano: biglietto d’ingresso al Castello Sforzesco con audioguida digitale
Piccolo gruppo · 5 lingueMilano: tour del Castello Sforzesco e della Pietà Rondanini di Michelangelo
Il biglietto con audioguida, se lo volete
Ingresso riservato ai musei più due audioguide in app, del castello e della città, in sei lingue. Voucher da cambiare all’ufficio di Piazza Castello 1; cuffie e telefono carico li portate voi.
Domande frequenti
Il Castello Sforzesco è gratis?
I cortili sì, sempre. I musei costano, salvo gli under 18, la prima domenica del mese per tutti e il secondo martedì per gli under 25. Come si compra il biglietto.
La prima domenica del mese serve prenotare?
No, e non si può: quel giorno il biglietto non si compra online, si entra alla porta. Aspettatevi coda. Come va la giornata.
I bambini pagano?
No, sotto i 18 anni i musei sono gratuiti alla biglietteria del castello. Con i bambini al castello.
Le proposte online sono gratuite nei giorni gratuiti?
No, vendono un proprio biglietto con audioguida o una guida, a prescindere dal calendario dello sportello. Le sei proposte, spiegate.