Chi ha costruito la torre del Castello Sforzesco

La torre del Filarete
Francesco Sforza, ricostruendo il castello dal 1450, volle una porta monumentale verso la città. La affidò nel 1452 ad Antonio Averlino, il Filarete, con Jacopo da Cortona. La torre durò meno di settant’anni: nel 1521 la polvere da sparo che ci tenevano dentro esplose e la torre crollò. Per quasi quattro secoli il castello restò senza.
La torre di Beltrami
Luca Beltrami, che guidò il restauro del castello tra il 1893 e il 1905, la ricostruì basandosi sui dipinti d’epoca e sul castello di Vigevano. Fu inaugurata nel 1905 e dedicata a re Umberto I, assassinato nel 1900. Ha l’orologio con il sole visconteo, le campane, una loggia ottagonale e una cupola, e la statua di Sant’Ambrogio sopra l’arco. Ci si passa sotto senza biglietto, tutti i giorni dalle 7:00 alle 19:30.
Le altre torri
I due torrioni rotondi agli angoli verso la città, in serizzo a bugnato a punta di diamante, li costruì Bartolomeo Gadio nel 1452; furono prigioni e oggi contengono cisterne. Sul lato del parco le torri sono quadrate: la Falconiera a nord e la Castellana a ovest. Tra Rocchetta e Piazza d’Armi c’è la Torre di Bona di Savoia, del 1477. Dove vederle, in ordine.
Domande frequenti
La torre del Castello Sforzesco è originale?
No, è la ricostruzione di Luca Beltrami del 1905; l’originale crollò nel 1521. La storia del castello.
Perché la torre è esplosa?
Perché nel 1521 ci era custodita la polvere da sparo, che prese fuoco.
Si può salire sulla torre?
La torre no; si sale sulle merlate con il camminamento del castello, dal venerdì alla domenica. Le merlate.