Dove vivevano gli Sforza

Milano: la Corte Ducale
Francesco Sforza ricostruì il castello dal 1450 come residenza di corte, e la Corte Ducale, a U, sul lato nord verso quello che oggi è Parco Sempione, era la casa. Galeazzo Maria e Ludovico il Moro la resero una delle corti più ricche d’Europa: la Cappella Ducale con Bonifacio Bembo, la Sala del Tesoro, la Ponticella di Bramante che dagli appartamenti scavalcava il fossato, la Sala delle Asse di Leonardo del 1498, oggi in restauro. La Rocchetta, accanto, era il ridotto dove chiudersi con un solo ponte levatoio. Le stanze si visitano con il biglietto unico dei musei, come parte del Museo d’Arte Antica; il cortile si vede gratis. I musei, uno per uno.
Vigevano e Pavia
Gli Sforza tenevano anche il castello di Vigevano, che Beltrami studiò nel 1905 per ridisegnare la Torre del Filarete, e Pavia. Il parco dietro il castello di Milano era la loro riserva di caccia. Il parco, oggi.
La Toscana non c’entra
Chi cerca dove vivevano gli Sforza trova spesso la Villa Sforzesca di Castell’Azzara, in Toscana: è del 1576, costruita per il cardinale Alessandro Sforza, un altro ramo e un altro secolo rispetto ai duchi di Milano. Cosa vuol dire sforzesco.
Domande frequenti
Gli Sforza vivevano nel Castello Sforzesco?
Sì, nella Corte Ducale, dal 1450 fino alla fine del ducato. Chi ci abitava, per nome.
Si possono visitare le stanze degli Sforza?
Sì, con il biglietto dei musei, nel percorso del Museo d’Arte Antica, tranne la Sala delle Asse in restauro. Cosa si vede.
Cos’è la Villa Sforzesca?
Una villa del 1576 a Castell’Azzara, in Toscana, di un altro ramo della famiglia.